“Dare valore alla cura”: Confcooperative Sanità Puglia protagonista del convegno sulla professionalizzazione dei caregiver formali

COMUNICATO STAMPA
Bari, 15 maggio 2026

“Dare valore alla cura”: Confcooperative Sanità Puglia protagonista del convegno sulla professionalizzazione dei caregiver formali

Si è tenuto oggi, presso l’Aula De Blasi del Policlinico di Bari, il convegno “Dare valore alla cura – professionalizzare i caregiver formali”, un appuntamento di alto profilo scientifico e istituzionale che ha posto al centro del dibattito il futuro della cura professionale in Italia, con Confcooperative Sanità Puglia in prima linea nell’ideazione e nell’organizzazione dell’evento.
Dopo i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi di Bari, professor Bellotti, la professoressa Salaris dell’Università degli Studi di Cagliari ha presentato i risultati del progetto Careswell, un’iniziativa realizzata nell’ambito del programma AGE-IT da due cooperative aderenti a Confcooperative — Anthropos e OSA — che ha coinvolto quasi 6.000 operatori tra OSS, infermieri ed educatori attivi su tutto il territorio nazionale. La ricerca ha fatto emergere temi cruciali quali la conciliazione vita-lavoro, la gratificazione professionale, la tutela della persona e il rischio di burnout: una fotografia nitida e preziosa del mondo della cura formale in Italia.
Al convegno hanno portato il loro contributo anche il Presidente Anelli, il dottor Andreula e le dottoresse Principi e Crudele del Policlinico di Bari, insieme alla dottoressa Ferruzzi della CISL Nazionale.
Le conclusioni sono state affidate al Presidente nazionale di Confcooperative, Giuseppe Milanese, che ha ribadito con forza come la cooperazione rappresenti la forma imprenditoriale più adatta a valorizzare le persone: sbagliando insieme e crescendo insieme, costruendo non semplici strutture ma comunità, partendo dalla società civile per generare benessere diffuso. Un richiamo al valore vocazionale della cura come elemento imprescindibile da tutelare e promuovere.
Il ruolo centrale di Confcooperative Sanità Puglia.
A moderare i lavori è stato Mauro Abate, vice-presidente di Confcooperative Puglia, promotore dell’iniziativa e voce autorevole del sistema cooperativo pugliese nel settore sociosanitario. Le sue parole fotografano con chiarezza la visione che Confcooperative Sanità Puglia porta avanti ogni giorno: il sistema di cura deve aprirsi a prospettive nuove, superare i perimetri tradizionali e farsi carico, con responsabilità, del presidio del diritto universale alla salute.
«La cooperazione non si sottrae a questo compito», ha sottolineato Abate. «Lo declina attraverso servizi innovativi sui territori, sostenendo le persone senza dimenticare chi si prende cura di loro. La nostra cultura solidaristica e mutualistica si traduce in un’impresa sociale che valorizza competenza, ricerca e responsabilità. La Puglia e l’Italia hanno bisogno di soggetti capaci di fare rete, assumere rischi e costruire risposte concrete ai bisogni di salute delle persone.»
Confcooperative Sanità Puglia si conferma così un attore strategico nel panorama sociosanitario regionale: capace di connettere ricerca scientifica, mondo cooperativo e istituzioni, e di tradurre questa sinergia in azioni concrete a favore dei lavoratori della cura e delle comunità che servono.

 

 

           

           

           

 

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