La cooperazione dalla parte della Terra: il messaggio della Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Puglia, Filomena Sacco

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, il settore agroalimentare e della pesca rinnova il proprio impegno come custode attivo del capitale naturale. Un ruolo che oggi, più che mai, trova nel modello cooperativo la sua espressione più efficace: un sistema capace di mettere in rete anche le piccole realtà produttive, favorendo la condivisione di conoscenze, tecnologie e visioni per una gestione etica, resiliente e sostenibile delle filiere.

«Il nostro comparto – dichiara la Presidente Filomena Sacco – non rappresenta soltanto un pilastro economico, ma è il motore di una transizione ecologica concreta, fondata su uno sviluppo agricolo e rurale in equilibrio con l’uso responsabile delle risorse. Ogni giorno investiamo in energia pulita e innovazione per ridurre l’impronta carbonica, trasformando la sostenibilità in una reale opportunità di crescita».

In questo scenario si inserisce anche la scelta dell’agrivoltaico, soluzione innovativa che integra la produzione agricola e zootecnica con quella di energia solare, contribuendo a coniugare produttività e sostenibilità.

Grazie all’impegno quotidiano di chi vive e lavora la terra e il mare, il sistema cooperativo contribuisce attivamente alla tutela della biodiversità, alla sicurezza alimentare e alla salvaguardia degli ecosistemi, contrastando fenomeni come il dissesto idrogeologico e il degrado ambientale.

«La sostenibilità – conclude Sacco – non è un costo, ma l’unico investimento possibile per garantire che il patrimonio agroalimentare italiano continui a rappresentare un modello di eccellenza, equilibrio e rispetto per la vita in tutte le sue forme».

 

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