COMUNICATO STAMPA
Bari, 30 giugno 2026 – La cooperazione si conferma motore di innovazione sociale e culturale. È stata presentata oggi, all’Officina degli Esordi di Bari, nell’ambito del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere, IDEAS, spin-off accreditata dell’Università degli Studi di Bari costituita in forma cooperativa.
Una scelta che testimonia come il modello cooperativo rappresenti lo strumento più efficace per trasformare il sapere accademico in servizi, ricerca, formazione e progettualità capaci di generare valore per la comunità.
IDEAS nasce per promuovere attività di formazione, comunicazione, ricerca e servizi nell’ambito dei gender studies, rafforzando il dialogo tra università, cooperazione e società civile. Nel corso della presentazione, la presidente della cooperativa, Francesca Romana Recchia Luciani, ha evidenziato come la forma cooperativa rappresenti il modello più coerente per tradurre in pratica i principi di partecipazione, responsabilità condivisa e sostenibilità.
All’iniziativa hanno preso parte anche la Direttrice Generale di Confcooperative, Fabiola Di Loreto, e la Responsabile dell’Area Promozione Cooperativa di Fondosviluppo, Vittoria Ventura, che hanno sottolineato il valore della cooperazione quale leva per la nascita di imprese ad alto contenuto culturale e scientifico, ribadendo l’impegno del sistema Confcooperative nella promozione della parità di genere.
Tra i soci promotori di IDEAS figura anche Confcooperative Puglia, presente con il vicepresidente Giuseppe Cozzi, la vicepresidente con delega alle Politiche di Genere Stefania Pasimeni e il direttore regionale Giovanni Tricarico.
La partecipazione di Confcooperative Puglia conferma la volontà dell’organizzazione di sostenere percorsi di innovazione, inclusione e valorizzazione delle competenze, accompagnando la nascita di nuove imprese cooperative in grado di coniugare ricerca, formazione e impatto sociale.
IDEAS rappresenta inoltre un’esperienza pionieristica nel panorama universitario nazionale: è infatti la prima società in Italia ad adottare uno statuto redatto con linguaggio neutro, ulteriore elemento distintivo di un progetto che mette al centro inclusione, partecipazione e innovazione.
La nascita di IDEAS dimostra come la cooperazione possa essere il ponte tra università e territorio, trasformando il patrimonio di conoscenze prodotto dalla ricerca in opportunità concrete di sviluppo economico, culturale e sociale.


