Vent’anni di impegno al servizio della comunità, delle persone più fragili e di un welfare sempre più partecipato. Si sono celebrati oggi i 20 anni della Cooperativa Sociale Eridano di Brindisi, una ricorrenza che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo cooperativo e del territorio per riflettere sul ruolo della cooperazione sociale nello sviluppo di nuovi modelli di inclusione e solidarietà.
Il momento centrale della giornata è stato il convegno “Eridano e i nuovi modelli di welfare”, ospitato nella suggestiva pineta adiacente alla sede della cooperativa. All’incontro ha partecipato una qualificata rappresentanza di Confcooperative, con Stefano Granata, Presidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà, Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, Stefania Pasimeni, Vicepresidente di Confcooperative Puglia e Presidente di Confcooperative Brindisi, insieme ai direttori Elisabetta Cassizzi, Eugenio Cascione e Giovanni Tricarico.
Presenti anche l’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, Mons. Giovanni Intini, l’Assessore regionale al Welfare Cristian Casili, la Dirigente regionale Valentina Romano e numerosi rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore.
Nel suo intervento, Francesco Parisi, Presidente della Cooperativa Sociale Eridano, ha ripercorso le principali tappe dei vent’anni di attività della cooperativa, coinvolgendo le persone che, nel corso del tempo, hanno contribuito alla sua crescita. Una storia costruita sulla capacità di fare rete, di innovare i servizi e di rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili, diventando oggi un punto di riferimento per il territorio.
La partecipazione di Confcooperative ha confermato il valore di esperienze come quella di Eridano, esempio concreto di una cooperazione sociale capace di generare inclusione, sviluppo e coesione, contribuendo alla costruzione di modelli di welfare sempre più vicini alle comunità e ai loro bisogni.


