COMUNICATO STAMPA
Roma, 23 giugno 2026 – L’Assemblea Nazionale di Confcooperative Sanità, riunita oggi a Roma presso il Palazzo della Cooperazione, ha eletto Mauro Abate nuovo Presidente nazionale della Federazione.
L’Assemblea ha rivolto un sentito ringraziamento al Presidente uscente Giuseppe Milanese per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla crescita e al consolidamento di Confcooperative Sanità nel corso del suo mandato, caratterizzato da un forte impegno per il rafforzamento della rappresentanza cooperativa nel sistema sanitario e sociosanitario nazionale.
L’iniziativa, dedicata al tema “Cooperazione sanitaria elemento chiave. Pensare, curare, sostenere la sanità”, ha rappresentato un importante momento di confronto tra il mondo della cooperazione, le istituzioni e l’accademia sui grandi cambiamenti che interessano il sistema sanitario e sociosanitario italiano.
Tra i contributi più significativi quelli del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, dell’economista Stefano Zamagni e della Rettrice dell’Università di Firenze e Presidente della Fondazione Age-It Alessandra Petrucci, che hanno evidenziato la necessità di investire sulla ricerca e sull’innovazione, rafforzare la sanità territoriale, valorizzare le competenze professionali e promuovere modelli sempre più efficaci di integrazione e mutualità sanitaria.
Dai lavori assembleari è emersa con forza la centralità della cooperazione sanitaria e sociosanitaria nell’affrontare le sfide dell’invecchiamento della popolazione, della sostenibilità del welfare e dell’evoluzione dei bisogni di salute delle comunità.
Nel suo primo intervento da Presidente nazionale, Mauro Abate ha richiamato la necessità di rafforzare il ruolo della cooperazione sanitaria quale protagonista dei processi di innovazione sociale e organizzativa, capace di coniugare qualità dei servizi, sostenibilità e attenzione ai bisogni delle persone.
«Assumo questo incarico con gratitudine e senso di responsabilità. La cooperazione sanitaria è chiamata a svolgere un ruolo sempre più rilevante nel rispondere ai bisogni di salute delle persone e delle comunità, anche attraverso lo sviluppo e il rafforzamento della sanità integrativa. Le priorità del nostro mandato saranno ricerca, innovazione, formazione e sviluppo della sanità territoriale. Crediamo che il futuro del welfare passi dalla capacità di mettere in rete competenze, servizi e comunità, valorizzando il contributo delle cooperative come partner delle istituzioni e protagoniste dell’innovazione sociale.
Vogliamo una cooperazione capace di generare salute, coesione e sviluppo, rafforzando ogni giorno il legame tra qualità dei servizi e qualità della vita delle persone».
Con il rinnovo degli organi nazionali si apre una nuova fase per Confcooperative Sanità, chiamata a contribuire, insieme alle cooperative associate, alla costruzione di un sistema sanitario e sociosanitario sempre più inclusivo, innovativo e orientato alla prossimità, valorizzando il ruolo della cooperazione come elemento chiave per pensare, curare e sostenere la sanità del futuro.


