Bari – Una settimana di incontri, confronti e visite sul territorio pugliese per costruire nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Senegal nel segno della cooperazione, della formazione e dell’economia sociale e solidale.
La delegazione del Ministero della Microfinanza e dell’Economia sociale e solidale e della Direzione generale del Ministero della Formazione e dell’Inclusione della Repubblica del Senegal, accompagnata dalla Cooperativa Sociale Aliante nell’ambito del progetto “Missione Italia-Senegal”, è stata ricevuta oggi nella sede di Confcooperative Bari-BAT.
All’incontro hanno partecipato il Presidente di Confcooperative Bari-BAT, Avv. Giuseppe Cozzi, la Direttrice Dott.ssa Elisabetta Cassizzi e il Direttore della Formazione Professionale di Leader, società di servizi di Confcooperative Puglia, Dott. Giuseppe Matera.
L’incontro rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione avviato dalla delegazione senegalese in Puglia, che nel corso della settimana ha avuto modo di conoscere realtà cooperative, scuole, università, imprese e istituzioni nei territori di Bari, Alberobello, Corato, Sammichele di Bari e Rutigliano.
Un ponte tra Puglia e Senegal
La missione nasce con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e competenze nei settori della cooperazione, della formazione professionale, della microfinanza, dell’inclusione sociale e dello sviluppo imprenditoriale.
Per Confcooperative Puglia e Confcooperative Bari-BAT, la cooperazione rappresenta uno strumento concreto per costruire relazioni internazionali fondate sulla reciprocità e sulla valorizzazione delle competenze.
«Confcooperative Bari-BAT è pronta a mettere a disposizione del Senegal, anche attraverso le proprie società di servizi, competenze, esperienze e buone pratiche per sostenere lo sviluppo del sistema locale e la promozione di iniziative imprenditoriali – dichiara il Presidente di Confcooperative Bari-BAT, Avv. Giuseppe Cozzi. – L’obiettivo è costruire una collaborazione duratura, fondata sulla reciprocità, capace di favorire autonomia, occupazione, inclusione sociale e crescita economica. Cooperare significa condividere competenze, creare opportunità e costruire insieme un futuro di sviluppo».
La proposta di un tavolo di coprogettazione
La Presidente della Cooperativa Sociale Aliante, Marilena Pastore, sottolinea l’importanza di dare continuità al percorso avviato:
«Ringraziamo Confcooperative per aver accolto la delegazione senegalese e per aver contribuito, attraverso questa missione, a creare un’occasione concreta di confronto. In questi giorni la delegazione ha conosciuto da vicino cooperative, scuole, università, imprese e istituzioni della Puglia. Il modello cooperativo può rappresentare un ponte naturale tra la Puglia e il Senegal. Per questo proponiamo a Confcooperative l’avvio di un tavolo di coprogettazione che dia continuità a quanto avviato, a partire dal Protocollo d’intesa sottoscritto dalla Cooperativa Aliante con i due Ministeri e il Consolato del Senegal in Puglia, fino alla costituzione di un team di lavoro con intese, azioni e obiettivi specifici».
Il Senegal guarda al modello cooperativo italiano
Particolarmente significativo il giudizio espresso dalla delegazione senegalese al termine della missione.
«È stato un programma molto intenso e molto interessante – dichiara Néné Cissé, Consigliera tecnica del Ministro per la Microfinanza della Repubblica del Senegal. – In una settimana abbiamo visto come funzionano concretamente le cooperative, le scuole, l’università e le istituzioni della Puglia. Il modello cooperativo italiano ci interessa direttamente per la microfinanza e l’economia sociale e solidale in Senegal. Ripartiamo con contatti e idee concrete, e con la volontà di trasformarli in progetti comuni».
Dalle relazioni ai progetti
La missione Italia-Senegal punta ora a trasformare il patrimonio di relazioni costruito durante la settimana in iniziative concrete e strutturate, attraverso un percorso di coprogettazione che coinvolga il sistema cooperativo, le istituzioni, gli enti di formazione, le università e il mondo imprenditoriale.
In questa prospettiva, Confcooperative Puglia e Confcooperative Bari-BAT intendono mettere a disposizione della collaborazione internazionale il patrimonio di competenze sviluppato dal movimento cooperativo pugliese, favorendo lo scambio di buone pratiche e la nascita di nuove progettualità nei settori della formazione, dell’occupazione, dell’inclusione e dell’imprenditorialità.
La missione rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso di cooperazione strutturato tra Puglia e Senegal, nel quale la cooperazione diventa strumento di sviluppo condiviso e di costruzione di nuove opportunità.
Confcooperative Puglia e Confcooperative Bari-BAT: cooperare per creare ponti, competenze e opportunità.

