Comunicato stampa
Al confronto di Matera presente anche la presidente di Confcooperative Puglia Agroalimentare e Pesca, Filomena Sacco
Matera, 11 giugno 2026 – Una Politica Agricola Comune forte, realmente europea, dotata di risorse adeguate e capace di sostenere competitività, innovazione, aggregazione e gestione del rischio. Sono queste le priorità indicate da Confcooperative Agroalimentare e Pesca nel documento di posizione dedicato alla futura PAC post 2027, presentato nel corso del confronto “Futura PAC. La PAC post 2027 alla prova dei fatti. Territori, Mediterraneo e sicurezza alimentare europea”, svoltosi oggi a Matera.
All’iniziativa ha preso parte anche Filomena Sacco, presidente di Confcooperative Puglia Agroalimentare e Pesca, insieme ai rappresentanti istituzionali e agli stakeholder del settore agricolo provenienti dalle regioni del Mezzogiorno.
Nel documento, Confcooperative Agroalimentare e Pesca ribadisce la contrarietà a qualsiasi ipotesi di rinazionalizzazione della PAC e chiede il mantenimento di adeguate risorse finanziarie per l’agricoltura europea. Tra le priorità indicate figurano inoltre il rafforzamento degli investimenti e dell’innovazione, il sostegno ai processi di aggregazione attraverso cooperative e Organizzazioni di Produttori, la tutela degli interventi settoriali e il potenziamento degli strumenti di gestione del rischio e delle coperture assicurative.
Particolare attenzione viene riservata al ruolo delle cooperative agroalimentari, considerate strumenti fondamentali per concentrare l’offerta, favorire gli investimenti, accompagnare la transizione ecologica e digitale delle imprese e sostenere il ricambio generazionale.
Confcooperative Agroalimentare e Pesca auspica che il confronto in corso sulla PAC post 2027 possa tradursi in una politica agricola comune capace di rafforzare la competitività delle filiere agroalimentari europee, garantendo al tempo stesso sostenibilità, sicurezza alimentare e sviluppo dei territori rurali.


